Minestra di riso e zucca al ginepro

La zucca, con i suoi bellissimi colori verde e arancio, in diverse tonalità, e le sue diverse forme,  rappresenta la genuinità dei cibi di una volta,  trascurata per un po',  ma adesso certamente rivalutata.
La zucca si presta a diverse preparazioni sia salate che dolci, come minestre, creme, ripieni e confetture. Molto utilizzata nella pasticceria siciliana è la "Cucuzzata",  zucca candita dalla preparazione molto elaborata.
La cremosità della polpa ben cotta, rende la zucca, particolarmente indicata alla preparazione di questa minestra buona e profumata.









Ingredienti


Riso Carnaroli g 500
Zucca g 500 (polpa)
Carota 1 piccola
Porro o Cipolla 1
Sedano 1/4 di costola
Aglio 1/2 spicchio
Bacche di Ginepro 
Burro g 50 (facoltativo)
Brodo vegetale l 2 circa
Parmigiano o Grana grattugiato
Olio evo / Sale


Preparazione

Tritare grossolanamente a piccoli tocchetti la cipolla, il sedano, l'aglio e  la carota dopo averli ben lavati e raschiati.
Versare le verdure in una pentola con olio e farle rosolare su fiamma moderata, mescolando spesso. 
Sbucciare la zucca, eliminare i semi ed i filamenti, tagliarla a tocchetti, unirla al soffritto e continuare la rosolatura per circa 10 minuti.
Quando le verdure saranno rosolate, aggiungere 3/4 di brodo, e far cuocere la zucca a fuoco lento con coperchio per 30 minuti, mescolando e schiacciandola spesso. 
Aggiungere il riso, salare e portare a cottura  (15 minuti circa) aggiungendo altro brodo, poco alla volta, se necessario.
La preparazione dovrà risultare cremosa e non brodosa.
A cottura ultimata, aggiungere il burro oppure l'olio,  il formaggio grattugiato e qualche bacca di ginepro, meglio se schiacciata per ottenere più aromaticità.
Mescolare,  fare riposare un paio di minuti e servire

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Pasta e fagioli con sugo di pomodoro e basilico al prosciutto crudo

Una pasta e fagioli diversa...non la solita minestra!

Le conchiglie come formato di pasta, perché raccolgono, al loro interno, parte dei gustosi ingredienti inseriti nella preparazione, per avere un gusto a tutto tondo.





Ingredienti

Pasta formato conchiglie g 500
Fagioli secchi g 200
Prosciutto crudo g 50
Passata di pomodoro 2 cucchiai
Sedano 1 costola
Alloro 1 foglia
Carota 1 media
Cipolla rotonda 1
Cipolla fresca 1
Aglio 1 spicchio intero
Prezzemolo  1 ciuffo
Basilico 6 foglie
Olio evo / Sale / Pepe



Preparazione

Mettere a bagno i fagioli per 12 ore. 
Dopodiché scolarli, metterli in pentola con acqua, sedano, alloro e cipolla rotonda intera e farli cuocere per 1 ora circa, controllando di tanto in tanto e salando quasi a fine cottura.
A completa cottura dei fagioli, tritare la cipolla fresca con la carota, l'aglio,  il prosciutto crudo e il prezzemolo.
In un tegame, rosolare il trito con olio e, quando appassisce, aggiungere i fagioli sgocciolati tenendo da parte il loro brodo, la passata di pomodoro e il basilico.
Abbassare la fiamma e fare insaporire il tutto per un paio di minuti, aggiungendo un pò di brodo dei fagioli.
Regolare di sale (attenzione c'è già il prosciutto).
Cuocere la pasta, scolarla, versarla nel tegame con il condimento, mescolare bene su fiamma bassa e servire con una spolverata di grana, o altro formaggio a piacere, e pepe nero.

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Finocchi alle olive e cacio ragusano

Gustosissimi questi Finocchi alle olive nere e cacio ragusano, con anche altri  ingredienti aggiunti, che rendono questa preparazione molto appetitosa... da consumare come contorno oppure antipasto.






Ingredienti

Finocchi 2
Cipolla lunga fresca 1
Olive nere g 50
Origano 1 pizzico
Aceto di mele o balsamico q.b.
oppure in alternativa
Cacio ragusano stagionato
Olio evo / Sale / Pepe


Preparazione
In una ciotola mettere i finocchi lavati ed affettati,  la cipolla pulita,  lavata e tagliata, le olive snocciolate e l' olio, mescolare bene e versare in un tegame.
Porre il tegame, con coperchio, su fiamma alta fino a quando non inizia lo sfrigolio, dopo aggiungere un paio di cucchiai d' acqua, abbassare la fiamma e continuare la cottura aggiungendo altra acqua, se necessaria ad evitare l'eccessiva rosolatura.
Quando i finocchi diventano teneri aggiungere il sale, il pepe, l' origano e mescolare.
Togliere dal fuoco, fare intiepidire ed aggiungere l'aceto oppure il cacio grattugiato, la scelta tra i due ingredienti è dovuta al fatto che solitamente aceto e formaggio non stanno bene insieme, ma naturalmente è sempre questione di gusti.
Fare ben raffreddare e consumare.
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Vellutata di carote alla noce moscata

Una vellutata di carote alla noce moscata, profumata, gustosa, leggera e nutriente, è quello che ci vuole per disintossicare un pò l'organismo senza tralasciare il gusto.
La carota, considerata cibo sano e ricco di nutrienti e proprietà utili al nostro organismo, ha un sapore delicato e dolce, che non prevale sugli altri.
Il suo colore vivace ed il suo aspetto gradevole ne fanno, altresì, un elemento apprezzato per la decorazione di svariati piatti.
Le carote vengono utilizzate in vario modo a seconda della freschezza e della qualità.
Le ritroviamo in piatti a base di verdure, secondi, brodi, salse, minestre e dolci.
Ecco in che modo ho deciso di utilizzarle io...








Ingredienti (per 4 persone)
Carote g 500
Patata 1 grossa
Cipolla 1 piccola
Dado classico 1
Buccia di parmigiano
Noce moscata (la quantità dipende dal vostro gusto)
Pepe bianco macinato
Olio evo e sale q.b.



Preparazione
Tagliare la cipolla a fettine e farla appassire per qualche minuto in un tegame con olio.
Aggiungere le carote pulite e tagliate a tocchetti e far rosolare insieme alla cipolla.
Aggiungere la patata, che sarà stata, anch'essa, pulita, pelata e tagliata a tocchetti.
Trascorsi 5 minuti, versare acqua nella pentola in modo tale da coprire le verdure rosolate.
Aggiungere un dado e cuocere per 40 minuti dalla presa del bollore a fuoco lento.
Trascorso il tempo, togliere dal fuoco e, dopo aver fatto intiepidire il composto, frullarlo con il frullino ad immersione avendo cura di non lasciare le verdure in pezzi.
Aggiungere, poi, la buccia del parmigiano raschiata e lavata, la noce moscata e il pepe bianco e rimettere in cottura per altri 10 minuti.
Servire la vellutata calda o tiepida, magari con dei crostini di pane casareccio tostati...come ho fatto io!
Buon appetito...

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