Plum cake di farro e mandorle



Perché scegliere la farina di farro?
Perché il farro ha una minore concentrazione di glutine che diviene così meno irritante rispetto a quello contenuto nel frumento. Inoltre, è meno calorico e più aromatico e, rispetto ad altri cereali, contiene più vitamine del gruppo B e proteine.
Ho inserito anche le mandorle (rigorosamente siciliane),ricche di magnesio,ferro e calcio.
Curiamo la nostra salute con una buona alimentazione a partire dal mattino!









Ingredienti

Farina di farro g 500

Farina o Granella di mandorle g 50
Zucchero di canna g 200
Uova intere 2 grandi o 3 medie
Latte di mandorla 1 bicchiere
Olio di semi di mais 1 bicchiere
Cannella in polvere quantità a piacere
Lievito 1 bustina 


Preparazione

In una ciotola, mescolare energicamente le uova con lo zucchero. Dopodiché, aggiungere l'olio, il latte di mandorla e la farina miscelata al lievito. Mescolarla, per farle assorbire i liquidi, e lasciare l'impasto a riposare per circa 15 minuti.

Aggiungere all'impasto la granella di mandorle e la cannella e mescolare il tutto per fare ben incorporare gli ingredienti.
Versare il composto in uno stampo oleato ed infarinato, oppure rivestito da carta forno.
Infornare a 180° per circa 45 minuti (fare la prova stecchino).
Fare ben raffreddare prima di sformare.
Ottima da inzuppare nel latte di mandorla.

(Clicca qui e vedi il mio preferito)


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Pomodori alla siciliana

Gustosissimi questi pomodori, con tutto il profumo e il sapore dell'estate siciliana, e belli da presentare anche in un buffet.
Il procedimento è facilissimo e si conservano bene in frigo per diversi giorni.









Ingredienti

Pomodori maturi e sodi 
Per ogni pomodoro:
Pangrattato 1 cucchiaio
Pecorino grattugiato mezzo cucchiaio
Filetto di acciuga 1
Aglio un pezzetto
Capperi 4
Prezzemolo e Basilico q.b.
Origano 1 pizzico 
Olio Evo / Sale e Pepe



Preparazione

Lavare i pomodori, tagliare la calotta e svuotarli, raccogliendo l'interno in una ciotola.
Cospargere all'interno con un pizzico di sale e metterli capovolti, prima, in uno scolapasta, per fargli eliminare i succhi, e poi su carta assorbente.
Tostare leggermente il pangrattato e farlo raffreddare.
Aggiungere al pangrattato un pò d'olio, il succo del pomodoro, la polpa interna e poi prezzemolo,aglio, basilico, capperi e acciughe (il tutto tritato a coltello). Successivamente unire l'origano e il pecorino grattugiato e mescolare bene.
Versare un filo d'olio all'interno dei pomodori e riempirli con il composto.
Disporre i pomodori in una teglia, versare altro olio sopra ed infornare a 180° per circa 45 minuti.
Consumare freddi, meglio se preparati il giorno prima. Si conservano bene in frigo per diversi giorni.





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Sciroppo di carrube

Quest' anno il mio carrubo ha dato tanti frutti.....!



Quando sei anni fa l'abbiamo scelto per il nostro giardino, abbiamo considerato solo la bellezza di quest' albero sempre verde, la chioma rigogliosa che con il tempo crescendo sarebbe diventata un suggestivo punto d'ombra e non abbiamo riflettuto sui frutti che avrebbe dato e su cosa avremmo potuto farne.

Adesso mi ritrovo con circa 100 chili di carrube... cosa fare?

Naturalmente, a casa non si possono ottenere prodotti ne direttamente dalla polpa perché difficile da estrarre ne tanto meno dai semi che sono di una durezza eccessiva e che possono essere lavorati solo industrialmente per l'ottenimento di farine impiegate in svariate lavorazioni alimentari, tessili, cartarie, farmaceutiche, ecc...
Sapendo che in Sicilia ci sono diverse zone di grande produzione di carrube sin dalla seconda metà del Settecento, ed esattamente nei territori di Noto, Avola, Modica, Ragusa e Scicli, ho consultato dei libri di tradizionali ricette siciliane per trovare qualcosa che riguardasse l' impiego delle carrube relativo all'uso casalingo, ed ho trovato la ricetta dello sciroppo di carrube, che ho preparato.

Sicuramente questa preparazione non è veloce, ma vale la pena farla visto che lo sciroppo di carrube è utile sia come rimedio naturale contro la tosse, diluito in acqua tiepida con aggiunta di miele che, come aroma naturale nella preparazione di ricette dolci e salate.





Ecco la preparazione dello sciroppo

Tostare le carrube in forno a 200 gradi, per circa 2 minuti.
Farle intiepidire, spezzarle e trasferirle in un contenitore tipo ciotola, coprirle d' acqua e lasciare riposare per 2 giorni.
Dopo 2 giorni,versare carrube e acqua in una pentola, aggiungere altra acqua a coprirle e cuocere sul fuoco per venti minuti dal bollore.
A fine cottura, schiacciare le carrube con un cucchiaio di legno e fare riposare per una notte.
Al mattino seguente filtrare il liquido e farlo ridurre ad un terzo, su fiamma moderata.
A questo punto lo sciroppo è pronto e consiglio di conservarlo in barattoli o bottiglie di vetro, sterilizzati
prima e dopo l' invasamento.
Lo sciroppo durante la cottura si può aromatizzare aggiungendo in pentola la scorza di limone o arancia ma io ho preferito lasciarlo puro per avere la possibilità di utilizzarlo in diversi modi.


Come fare il gelo di carrube



















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Pollo alla crema di pistacchio e grana








Ingredienti

Petto di pollo tagliato a tocchetti 1
Farina o granella di pistacchi di Bronte  g 100
Aglio 1 spicchio
Brodo di carne ml 500
Latte 2 cucchiai
Grana 1 cucchiaio
Olio evo
Sale


Preparazione

Fare rosolare a fiamma media, in un tegame, i tocchetti di pollo con l'olio, lo spicchio d'aglio intero e metà di farina di pistacchi.
Aggiungere al pollo rosolato, metà del brodo e continuare la cottura per 10/15 minuti, con coperchio, aggiungendo altro brodo se necessario.
A fine cottura aggiungere il latte, la rimanente farina di pistacchi e il grana. Regolare di sale e fare insaporire su fiamma, mescolando.
La farina di pistacchi tende ad assorbire i liquidi. Aggiungere quindi, per ultimo, poco brodo se necessario.
Servire la preparazione calda.


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