Pasta di mandorle

La pasta di mandorle, che viene chiamata anche pasta reale per la sua bontà degna di un re, è uno dei prodotti tipici della pasticceria siciliana. La sua origine risale intorno all'anno 1100 quando, le monache del convento palermitano della Martorana, modellarono questo prodotto e crearono frutti simili a quelli reali, che presero appunto il nome di frutta martorana.
La pasta di mandorle è stata riconosciuta come prodotto agroalimentare siciliano e inserita nella lista dei prodotti agroalimentari italiani del Ministero delle politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
La pasta di mandorle può essere anche acquistata già pronta, in panetti. Questa ha una consistenza più raffinata perchè lavorata con macchine professionali che riducono la granulometria della farina di mandorle.

La ricetta che segue è la tradizionale, che parte dalla macinazione casalinga delle mandole intere, passaggio questo che può essere sostituito acquistando direttamente la farina di mandorle che si trova in commercio. 









Ingredienti

Mandorle pelate  g 500
Zucchero a velo g 500
Acqua g 125
Vaniglia 1 bustina



Preparazione

Tritare finemente le mandorle in un robot da cucina.
In un tegame mescolare l'acqua con lo zucchero e fare scaldare su fiamma moderata, mescolando fino a quando lo zucchero comincerà a filare. A questo punto, togliere dal fuoco, incorporare la farina di mandorle e la vaniglia e mescolare energicamente fino ad ottenere una pasta omogenea. Rovesciare la pasta ottenuta sul piano da lavoro e continuare a lavorare fino a quando diventerà liscia e compatta.
La pasta di mandorle ottenuta può essere utilizzata sin da subito per la preparazione di dolci, oppure può essere formata a panetti o palline e conservata in pellicola trasparente dopo averla fatta asciugare per almeno 24 ore in luogo fresco.

Consigli:
Si possono acquistare le mandorle non pelate, in questo caso versarle in acqua bollente e dopo un minuto tirarle fuori e pelarle, l'operazione è facilissima.
Durante la fase d'impastamento si può cospargere il piano da lavoro con poco zucchero a velo per evitare che la pasta di mandorle si attacchi.
Se si preferisce un aroma di mandorla più intenso si può aggiungere, nella fase di triturazione, una mandorla amara oppure un paio di gocce di aroma di mandorle dolci o ancora più aromatica, di mandorle amare.





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7 commenti:

  1. salvo e mi metto all'opera...proprio stamattina stavo cercando la pasta di mandorle :)) grazie

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  2. Eli come ti è uscita?

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  3. Queste dosi per che stampo vanno bene?

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    1. Mary, a quale stampo ti riferisci?

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    2. Io devo fare una torta e vorrei ricoprirla con la pasta di mandorle.vorrei sapere per che dimensioni di torta va bene questa dosa.grazie

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